I Tech Off
Ministero delle attività produttive

ARTHA
Tecnologie al servizio dell'arte


Un eclettico professionista della musica e dell'arte, un liutaio, un artista visivo e un fabbricatore di strumenti musicali virtuali. E' questo l'originale mix di competenze alla base di Artha, una nuova impresa che sta per nascere con l'aiuto di I Tech Off.

Installazioni artistiche, mostre interattive, percorsi educativi multimediali, strumenti musicali e didattici. Saranno molti i prodotti offerti dalla futura impresa. Tra quelli più originali, un innovativo metodo didattico per l'apprendimento del ritmo, basato sull'associazione di impulsi tattili e segnali visivi. Si avvale di una sistema modulare di tamburi elettronici, collegati ad un software che funge da tutor, e di una guida didattica cartacea.

Luciano Titi, uno dei papà del progetto aziendale, ha accettato di rispondere ad alcune domande.

- Il vostro gruppo sta seguendo in queste settimane il programma di pre-incubazione di I Tech Off. In cosa consiste esattamente?

- Intanto possiamo avvalerci gratuitamente di consulenze ad hoc. Ad esempio, abbiamo affidato ad una società specializzata lo studio della brevettazione del nostro metodo didattico per il ritmo. Indispensabile è stata anche la formazione iniziale. Chi come noi proviene da un'esperienza artistica di libero professionista, ha bisogno di munirsi di competenze di gestione aziendale.

- Avete già un business-plann?

- Ci stiamo lavorando in questi giorni. Non è semplice, ma idee e determinazione non ci mancano. Uno dei nostri punti di forza è che i prodotti che andremo a vendere sono già conosciuti sul mercato. I nostri lavori artigianali e artistici sono sotto gli occhi di tutti. Un buon biglietto da visita per la nascente impresa.

- Cosa spinge dei professionisti maturi e affermati, a lanciarsi in una nuova impresa come questa?

- Nel mio caso è stata la voglia di provare un¿esperienza, quella di cimentarmi nella gestione di un'azienda, che non ho mai vissuto. Ma c'è anche la convinzione che lavorando in team, contaminandoci a vicenda e miscelando le nostre varie professionalità, sensibilità artistiche, esperienze, possiamo essere più fecondi e innovativi.